Di Emilio Luigi Boccalini
Quando si parla di località termali lombarde il pensiero corre spesso a San Pellegrino o a Bormio. Eppure, a poco più di un’ora da Milano, nel cuore dell’Oltrepò Pavese, esiste una realtà che da oltre un secolo rappresenta un punto di riferimento per il benessere e la salute: le Terme di Rivanazzano. Un luogo che unisce la tradizione delle cure termali al fascino di un territorio ancora poco conosciuto dal grande turismo, ma ricco di storia, vigneti, castelli e paesaggi collinari.
La storia delle terme inizia nel 1913, quando vennero scoperte le prime sorgenti di acqua termale nella zona di San Francesco. Da allora lo stabilimento è cresciuto senza perdere la propria identità, diventando una struttura che ancora oggi mette al centro le proprietà terapeutiche delle sue acque. A differenza di molte moderne spa nate esclusivamente per il relax, Rivanazzano conserva una forte vocazione sanitaria, con numerosi trattamenti convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale dedicati alla riabilitazione, alle cure inalatorie, ai fanghi e ai bagni termali.
Il segreto delle Terme di Rivanazzano è racchiuso proprio nelle sue acque salso-bromo-iodiche e sulfuree, ricche di minerali e utilizzate da decenni per il trattamento di patologie respiratorie, reumatiche e vascolari. A queste si aggiungono i celebri fanghi termali, ottenuti dalla maturazione dell’argilla locale a contatto con l’acqua minerale per molti mesi, una caratteristica che rende questo trattamento uno dei simboli dello stabilimento.
Negli ultimi anni le Terme hanno saputo rinnovarsi senza tradire la propria storia. Accanto ai percorsi terapeutici sono stati sviluppati spazi dedicati al benessere con piscine termali, area wellness, massaggi e trattamenti estetici, attirando non solo chi cerca una cura, ma anche coppie e famiglie in cerca di qualche giorno di relax lontano dal caos cittadino. Un equilibrio tra salute e benessere che oggi rappresenta uno dei punti di forza della struttura.
Ma visitare Rivanazzano significa anche scoprire uno dei territori più affascinanti della Lombardia. Il paese sorge lungo la valle Staffora, circondato dalle colline dell’Oltrepò Pavese, terra di Pinot Nero, Bonarda e Metodo Classico, dove non mancano castelli medievali, piccoli borghi e strade panoramiche ideali per una gita fuori porta. Non è un caso che, nel 2009, il Comune abbia deciso di aggiungere ufficialmente la parola “Terme” alla propria denominazione, riconoscendo il ruolo fondamentale che lo stabilimento ha avuto nello sviluppo e nell’identità del territorio.
In un’epoca in cui il turismo cerca sempre più esperienze autentiche, Rivanazzano rappresenta una piacevole scoperta. Non ha la mondanità delle grandi località alpine né il richiamo delle destinazioni più famose, ma offre qualcosa di altrettanto prezioso: il tempo per rallentare, prendersi cura di sé e conoscere una parte di Lombardia che spesso rimane fuori dai circuiti turistici tradizionali. Un piccolo gioiello dell’Oltrepò Pavese che, dopo oltre cent’anni di storia, continua a dimostrare come il benessere possa nascere dall’incontro tra natura, tradizione e qualità delle sue acque.
